mercoledì 28 agosto 2013

Le FARC-EP sul fenomeno delle "barras"



Due membri della delegazione di pace delle FARC-EP a L’Avana (Cuba) per i negoziati di pace tra la più antica guerriglia latinoamericana ed il governo colombiano, sono i protagonisti di un video in cui le FARC esprimono la loro posizione in merito ai gruppi di tifosi di calcio, le famose “barras” ed al ruolo che questi svolgono e possono svolgere oggi in Colombia. Sergio Ibañez e Emiro Jiménez, questi i nomi dei due militanti delle FARC che appaiono nel video, vestono le maglie del Santa Fe e dei Millionarios, le due principali squadre di calcio della capitale Bogotà, divise da una rivalità che ha condotto a numerosi episodi di violenza. 
Proprio contro questa violenza le FARC si esprimono con chiarezza, sottolineando invece come le “barras” debbano contribuire al processo di unità popolare e superare questa violenza indotta dall’esterno. Le “barras” sono infatti definite come “espressioni del popolo e, come tali, devono stare al lato del popolo.” “Attraverso l’amore verso i colori del club si canalizzano le profonde diseguaglianze che affliggono i quartieri del nostro paese. […] Sappiano che ci sono grandi nemici sulla strada del ‘barrismo’: il calcio inteso come business, che vuole fare della nostra passione una merce; lo stato di polizia che reprime le espressioni del popolo; gli imprenditori del crimine che vogliono trasformare le ‘barras’ in mafie staccate dalle loro origini popolari”.